Una polizza Titolo X non può seguire una persona.
Il Titolo X del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) è costruito sul veicolo identificato da telaio: la polizza copre un mezzo registrato all'Archivio Nazionale Veicoli, segue il mezzo nei passaggi di proprietà, alimenta la classe di merito di quel mezzo, applica i massimali ai sinistri di quel mezzo. Tutta l'architettura — bonus/malus, attestato di rischio, portabilità del rapporto, obbligo a contrarre ex art. 132 — presuppone che la polizza segua un oggetto identificato.
Il contrassegno del monopattino è invece personale: agganciato al codice fiscale, non al mezzo. I monopattini non hanno VIN, non sono iscritti all'ANV, non hanno alcuna identità veicolare che possa reggere il Titolo X. Conciliare le due cose richiede un'operazione interpretativa molto delicata — fatta finora con due circolari amministrative, non con una legge.
Esperti di diritto assicurativo intervenuti sulla stampa specializzata hanno segnalato come l'innesto della disciplina del Titolo X su mezzi con caratteristiche tecniche così diverse dai veicoli a motore tradizionali presenti criticità di sistema che meritano una riflessione approfondita. Il Sole 24 Ore, sezione Norme & Tributi · 2025-2026
