Richiedi la Targa per il tuo Monopattino Elettrico
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Prenotati per essere informato quando il servizio sarà disponibile.
Procedura, Tempistiche e Costi
Come Mettersi in Regola
Il processo per ottenere la targa sarà interamente digitale, almeno nella fase iniziale. Ecco i passaggi che ogni proprietario dovrà seguire non appena la piattaforma sarà attiva:
Accesso alla Piattaforma:
Collegarsi al portale telematico che sarà gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (il cui indirizzo sarà comunicato con il Decreto Direttoriale).
Inserimento Dati:
Registrarsi e inserire i dati anagrafici del proprietario e i dati tecnici del monopattino.
Pagamento:
Effettuare il pagamento dei costi tramite il sistema PagoPA. È prevista la possibilità di pagamenti cumulativi per chi possiede più veicoli.
Scelta del Ritiro:
Scegliere dove ritirare fisicamente la targa adesiva. Le opzioni saranno l'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile o un'agenzia di pratiche automobilistiche autorizzata.
Il ritiro presso un'agenzia comporterà un costo aggiuntivo per il servizio di intermediazione.
Targa per Monopattini Elettrici: La Guida Completa al 2026
La normativa completa sui monopattini elettrici in Italia è disponibile nella nostra guida aggiornata:
Con l'imminente attivazione della piattaforma per il rilascio delle targhe, le nuove regole introdotte dal Codice della Strada diventano pienamente operative.
Questa guida analizza in modo approfondito tutto ciò che c'è da sapere su targhe, assicurazione, costi e sanzioni per essere in regola nella primavera del 2026.
Il Quadro Normativo: Dalla Legge ai Decreti Attuativi
L'obbligo di targa e assicurazione per i monopattini elettrici non è una novità improvvisa, ma il punto di arrivo di un iter legislativo complesso.
La base è stata posta dalla Legge n. 177/2024, entrata in vigore il 14 dicembre 2024, che ha modificato il Codice della Strada introducendo, tra le altre cose, il principio di questi nuovi obblighi. Tuttavia, per rendere operative queste disposizioni, sono stati necessari diversi decreti attuativi.
Il percorso si è articolato nelle seguenti tappe chiave:
Legge 25 novembre 2024, n. 177:
Stabilisce l'obbligo di casco per tutti, targa (contrassegno identificativo) e assicurazione RC per i monopattini.
Decreto Dirigenziale 27 giugno 2025, n. 210:
Definisce le caratteristiche tecniche e fisiche della targa, come le dimensioni, i materiali e i sistemi anti-contraffazione.
Decreto Ministeriale 6 ottobre 2025:
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 novembre 2025, ha stabilito le procedure pratiche, i costi per l'emissione del contrassegno e le modalità di richiesta.
Decreto Direttoriale (imminente):
È l'ultimo tassello mancante. Questo decreto, atteso entro metà febbraio 2026, renderà operativa la piattaforma telematica per la richiesta delle targhe.
Una volta pubblicato, i proprietari avranno 60 giorni di tempo per mettersi in regola.
L'obbligo diventerà quindi pienamente sanzionabile per tutti tra la fine di marzo e l'inizio di aprile 2026, al termine della finestra di 60 giorni concessa per l'adeguamento. La Targa per Monopattini: Caratteristiche e Dettagli Tecnici
È importante chiarire che non si tratta di una targa metallica come quella di auto e moto. Il termine corretto è "contrassegno identificativo adesivo", una soluzione pensata per adattarsi alla struttura dei monopattini.
Materiale:
È un adesivo plastificato, rettangolare, progettato per autodistruggersi in caso di tentativo di rimozione, per prevenire furti o scambi.
Formato:
La targa è composta da una sequenza alfanumerica univoca di sei caratteri: tre lettere seguite da tre numeri (es. BBB222).
Caratteri Ammessi:
Per evitare confusioni, non vengono usate le vocali e alcune consonanti. Le lettere ammesse sono: B, C, D, F, G, H, J, K, L, M, N, P, R, S, T, V, W, X, Y, Z. I numeri vanno da 2 a 9 (0 e 1 sono esclusi).
Applicazione:
Deve essere applicata in posizione verticale e ben visibile sulla parte posteriore del monopattino (es. sul parafango) o, in alternativa, frontalmente sul piantone dello sterzo. L'inclinazione non deve superare i 5 gradi rispetto al piano verticale.
Un'applicazione errata o in una posizione che ne ostacola la visibilità equivale, ai fini sanzionatori, alla sua mancanza.
Procedura, Tempistiche e Costi: Come Mettersi in Regola
Il processo per ottenere la targa sarà interamente digitale, almeno nella fase iniziale. Ecco i passaggi che ogni proprietario dovrà seguire non appena la piattaforma sarà attiva:
Accesso alla Piattaforma:
Collegarsi al portale telematico che sarà gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (il cui indirizzo sarà comunicato con il Decreto Direttoriale).
Inserimento Dati:
Registrarsi e inserire i dati anagrafici del proprietario e i dati tecnici del monopattino.
Pagamento:
Effettuare il pagamento dei costi tramite il sistema PagoPA. È prevista la possibilità di pagamenti cumulativi per chi possiede più veicoli.
Scelta del Ritiro:
Scegliere dove ritirare fisicamente la targa adesiva. Le opzioni saranno l'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile o un'agenzia di pratiche automobilistiche autorizzata.
Il ritiro presso un'agenzia comporterà un costo aggiuntivo per il servizio di intermediazione.
Stima dei Costi per la Regolarizzazione del Monopattino
Costo: 8,66€
Imposta di Bollo: 16,00€
Diritti di Motorizzazione: 9-15€
Servizio di Agenzia: 15-30€
Nota: L'imposta di bollo e i diritti della Motorizzazione sono stime basate su prassi comuni. Il costo del servizio di agenzia è variabile e opzionale.
Sanzioni e Conseguenze: Cosa Rischia Chi Non Si Adegua
Una volta scaduti i 60 giorni di tempo per l'adeguamento, le forze dell'ordine inizieranno i controlli. Circolare senza i nuovi requisiti comporterà sanzioni pecuniarie significative.
Sanzioni Principali
Mancanza di Targa e/o Assicurazione:
Per chi circola con un monopattino privo di contrassegno identificativo o di copertura assicurativa RC, è prevista una sanzione amministrativa che va
da 100 a 400 euro
Mancanza di Casco:
L'obbligo di casco per tutti i conducenti è già in vigore dal 14 dicembre 2024. La sanzione per chi non lo indossa è di circa 40 euro, ma può arrivare fino a 200 euro.
Monopattino non conforme:
Circolare con un veicolo che non rispetta i requisiti tecnici (es. motore potenziato, mancanza di frecce) può comportare multe da 200 a 800 euro.
FAQ Targa Monopattino Elettrico
Secondo le fonti più recenti, l'obbligo di dotare i monopattini elettrici di targhino e assicurazione RC diventerà pienamente operativo a partire dalla primavera del 2026. La data precisa sarà definita dai decreti attuativi finali.
Perché lo schema attuale (Titolo X) è veicolo-centrico: si assicura un veicolo specifico, identificato da una targa. Per i monopattini, la legge introduce un sistema persona-centrico (targhino personale). Le compagnie assicurative si trovano in difficoltà a creare una polizza che copra una persona su qualsiasi monopattino guidi, prezzando un rischio non legato a un mezzo specifico, il tutto dovendo rispettare una normativa pensata per il modello opposto.
No, questo è un equivoco comune. Il targhino è uno strumento per identificare il responsabile e quindi per applicare le sanzioni. Tuttavia, non risolve il problema giuridico di fondo sull'inapplicabilità del Titolo X. Non esiste un "automatismo" legale che renda l'assicurazione immediatamente e coerentemente operativa solo perché esiste un targhino. Il targhino rende l'obbligo controllabile, ma non rende l'obbligo giuridicamente ben strutturato.
Questa è una delle principali criticità. Il targhino è personale e non può essere ceduto. L'amico dovrebbe avere il proprio targhino e la propria assicurazione. Se guida il tuo monopattino senza, entrambi in linea teorica potreste essere sanzionabili. La copertura assicurativa dipenderà dalla polizza stipulata: se è una polizza "personale" legata al conducente, il tuo amico non sarebbe coperto dalla tua assicurazione. Questo scenario evidenzia il caos generato da un sistema ibrido e poco chiaro.
Chi circola senza targhino o con un targhino non proprio, e chi circola senza la copertura assicurativa obbligatoria, sarà soggetto a una sanzione amministrativa che va da 100 a 400 euro. La mancanza di assicurazione comporta anche le conseguenze previste dal Codice della Strada in caso di sinistro
No. Essendo il targhino personale e legato al tuo codice fiscale, non è legato al veicolo e non va ceduto. Il nuovo proprietario dovrà richiedere un proprio targhino personale. Rimuovendo il targhino esistente, esso si distruggerà e per un tuo nuovo monopattino dovrai acquistare un nuovo targhino.
Il costo si compone di una parte fissa e di parti variabili. Il costo della sola targa è fissato a 8,66 euro. A questo si aggiungono l'imposta di bollo e i diritti della Motorizzazione. Se scegli di ritirarla in un'agenzia, ci sarà un costo aggiuntivo per il servizio. In totale, escludendo l'agenzia, la spesa per la targa si aggirerà intorno ai 30-40 euro.
Qui sta una delle maggiori peculiarità. Il contrassegno è personale, cioè associato ai dati anagrafici del proprietario, ma è anche un adesivo inamovibile. Questo significa che non può essere spostato da un veicolo all'altro. Di conseguenza, chi possiede più monopattini deve richiedere un contrassegno distinto per ogni singolo veicolo. Ad esempio, se possiedi 3 monopattini, dovrai richiedere 3 "targhini" diversi, tutti intestati a te.
Essendo il contrassegno un adesivo inamovibile e personale, non può essere trasferito fisicamente sul nuovo veicolo. Se vendi il tuo vecchio monopattino, la targa resta su di esso (e andrà gestita la cessazione della sua validità). Per il nuovo monopattino che acquisti, dovrai necessariamente richiedere un nuovo contrassegno attraverso la piattaforma telematica, associandolo sempre ai tuoi dati anagrafici.


