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Aggiornato il 18 maggio 2026 · Pillar normativo oZ-o

Normativa monopattini elettrici 2026: targa, RC e regole.

Tutto quello che devi sapere su targa obbligatoria, assicurazione RC e circolazione dei monopattini elettrici in Italia. Aggiornato alla circolare MIMIT del 17 aprile 2026 (proroga al 16 luglio) e a quella del 24 aprile (sospensione biennale dell'indennizzo diretto). Fonti ufficiali, zero fake news.

Targa obbligatoria da
16 maggio 2026
RC obbligatoria da
16 luglio 2026
Sanzioni
100 – 400 €
In sintesi

Cosa cambia il 16 maggio e il 16 luglio 2026.

  • 01

    Contrassegno identificativo (targhino) — dal 16 maggio 2026

    L'adesivo plastificato è legato al codice fiscale del proprietario, non al mezzo. Costo base 8,66 € + bollo + diritti = circa 33 € totali. Va richiesto sul Portale dell'Automobilista.

  • 02

    Assicurazione RC — dal 16 luglio 2026

    Polizza obbligatoria per responsabilità civile verso terzi. Originariamente prevista per il 16 maggio, è stata prorogata di due mesi con la circolare MIMIT del 17 aprile 2026 per dare tempo al mercato di costruire prodotti adeguati.

  • 03

    Casco — già obbligatorio dal 14 dicembre 2024

    Per tutti, indipendentemente dall'età. Conforme UNI EN 1078 o EN 1080 — il classico casco da bici o skateboard è valido.

La proroga di due mesi

La data del 16 luglio 2026 per l'RC deriva dalla circolare MIMIT del 17 aprile 2026, che ha prorogato di due mesi l'obbligo originariamente fissato al 16 maggio. La proroga è stata concessa perché — il testo della circolare lo riconosce — il sistema assicurativo non era pronto a partire. Sulle ragioni tecniche di quella non-prontezza torniamo più sotto, nella sezione editoriale.

Sanzioni

Da 100 a 400 €, con fermo amministrativo.

Le sanzioni per assenza di targa scattano dal 16 maggio 2026. Quelle per assenza di RC dal 16 luglio 2026. Le altre sanzioni qui sotto sono già pienamente in vigore.

100–400 €
+ Fermo amministrativo
Senza targa o senza assicurazione RC. Importi confermati da MIMIT FAQ del 10/4/2026.
50–200 €
In vigore
Senza casco — già obbligatorio dal 14 dicembre 2024 per tutti, indipendentemente dall'età.
50–250 €
In vigore
Circolazione su marciapiede o su strade extraurbane senza pista ciclabile.
200–800 €
+ Sequestro mezzo
Monopattino non conforme (oltre 500 W, oltre 25 km/h, con sellino). Vedi sezione tecnica sotto.
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Con oZ-o D non pensi a niente

Il monopattino elettrico oZ-o D è 100% conforme alla normativa italiana: potenza, velocità, freni, frecce, luci, marchiatura CE. Tutto in regola, di fabbrica.

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Procedura

Come si richiede la targa monopattino.

01

Accedi al Portale dell'Automobilista

Servono SPID L2 o CIE. Senza identità digitale non puoi avviare la pratica.

02

Compila l'istanza

Nella sezione Gestione Pratiche Online (GPO). Servono i dati del mezzo: marca, modello, numero di serie.

03

Paga tramite PagoPA

8,66 € di base + bollo + diritti = circa 33 € totali. Pagamento immediato in piattaforma.

04

Ritira il contrassegno

Presso Motorizzazione Civile o studio di consulenza accreditato. Tempi medi: 5–15 giorni lavorativi.

05

Applicalo sul mezzo

Sul parafango posteriore o sul piantone dello sterzo. Adesivo antifalsificazione, si autodistrugge al tentativo di rimozione.

06 · OPPURE

Lo gestiamo noi

oZ-o è venditore e service specializzato in monopattini elettrici. Da operatori del settore, possiamo seguirti anche nella richiesta del targhino — come parte del nostro accompagnamento al cliente. Scopri come →

Il targhino è personale, non del mezzo

È legato al codice fiscale del proprietario, non al telaio. In caso di vendita del monopattino, il contrassegno va cancellato dalla piattaforma (art. 10 del Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026); il nuovo proprietario deve richiederne uno proprio. È un dettaglio importante: torneremo su questo punto nella sezione editoriale qui sotto, perché ha conseguenze tecniche significative sull'innesto dell'RC.

Domande frequenti

Le risposte rapide ai dubbi più comuni.

Serve la patente per guidare un monopattino elettrico?
No. In Italia non serve alcun titolo abilitativo. Possono guidarlo tutti coloro che hanno compiuto 14 anni, anche chi non ha mai conseguito la patente auto o moto, anche chi l'ha sospesa o revocata.
Qual è l'età minima?
14 anni compiuti. Per i minorenni proprietari, dal 16 maggio 2026 (targa) e dal 16 luglio 2026 (RC) la pratica del targhino e la polizza vanno gestite tramite genitore o tutore.
Quale velocità massima posso tenere?
20 km/h sulle strade urbane. 6 km/h (passo d'uomo) nelle aree pedonali. Nessun limite nelle aree private. Il monopattino deve essere dotato di un limitatore configurabile su almeno questi due livelli.
Il casco è obbligatorio per tutti?
, indipendentemente dall'età, dal 14 dicembre 2024 (Legge n. 177/2024). Deve essere conforme UNI EN 1078 o EN 1080 — il classico casco da bici o skateboard va benissimo. Sanzione per chi non lo indossa: 50–200 €.
Dove posso circolare?
Su strade urbane con limite ≤ 50 km/h e ovunque sia consentita la bici: piste ciclabili, corsie ciclabili, strade a priorità ciclabile. Nelle aree pedonali max 6 km/h. Vietate: strade extraurbane, piste ciclabili extraurbane, marciapiedi.
Posso trasportare passeggeri, oggetti o animali?
No. Omologato per una sola persona. Ammessi solo zaini o tracolle che non compromettano l'equilibrio.
Cosa succede in caso di sinistro? L'indennizzo diretto vale anche per i monopattini?
No, per ora non vale. Con la circolare MIMIT del 24 aprile 2026, per i primi due anni la procedura di risarcimento diretto (artt. 149-150 CAP) non si applica ai sinistri causati da monopattini. Si applica invece la procedura ordinaria (art. 148 CAP): il danneggiato deve chiedere il risarcimento all'impresa assicuratrice del responsabile civile. Sulle ragioni tecniche di questa sospensione, vedi la sezione editoriale qui sotto.
Posso usarlo se ho la patente sospesa?
Sì. Non essendo richiesta la patente per guidare il monopattino, puoi usarlo anche con patente auto sospesa o revocata. Si applicano comunque gli artt. 186 e 187 del CdS per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze.
Caratteristiche tecniche obbligatorie

Un monopattino legale in Italia.

Requisiti derivati da L. 160/2019, DD 355/2022 e L. 177/2024. Se anche uno solo manca, il mezzo non è omologato per circolare su strada pubblica.

01

Doppio freno indipendente

Freni su entrambe le ruote, azionabili separatamente.

02

Potenza nominale max 500 W

Continua, non di picco. Oltre questa soglia diventa ciclomotore.

03

Niente sellino

Col sellino è classificato come ciclomotore — altre regole, altre sanzioni.

04

Indicatori di direzione

Frecce luminose obbligatorie, anteriori o anteriori e posteriori.

05

Regolatore di velocità

Configurabile su 20 km/h (strada) e 6 km/h (aree pedonali).

06

Luci anteriori e posteriori

Bianca o gialla davanti, rossa fissa dietro.

07

Campanello e catadiottri

Campanello udibile a 30 m, catadiottri laterali e posteriori.

08

Marcatura CE

A garanzia della conformità europea del mezzo.

⚠ "Monopattino" che fa 50 km/h? È un ciclomotore.

Se il tuo mezzo supera i 500 W nominali, per la legge italiana stai circolando con un ciclomotore non immatricolato, non omologato, senza targa moto, senza casco omologato, senza RC obbligatoria e magari senza patente AM. Le sanzioni si sommano facilmente oltre i 2.000 €, con sequestro e distruzione del mezzo.

La legge italiana sanziona l'utente finale, non chi vende il mezzo non conforme. Attenzione agli shop online, soprattutto quelli che pubblicizzano "50 km/h sbloccabili" o "potenza fino a 1.500 W".

Cronologia normativa

Come si è costruito l'impianto attuale, dal 2018 a oggi.

  1. Dic 2018

    Legge 145/2018

    Avvia la sperimentazione comunale della micromobilità elettrica.

  2. Giu 2019

    Decreto MIT sperimentazione

    Prima norma tecnica nazionale sui monopattini.

  3. Dic 2019

    Legge 160/2019

    Monopattini equiparati ai velocipedi. Potenza ≤ 500 W, 20 km/h, 6 km/h pedonali.

  4. Feb 2020

    Legge 8/2020

    Età minima 14 anni, obblighi di visibilità notturna.

  5. Ago 2022

    DD 355/2022

    Doppio freno, indicatori di direzione, campanello a 30 m.

  6. Dic 2023

    D.Lgs. 184/2023 (recepimento direttiva UE 2021/2118)

    Definizione di "veicolo" ai fini RC: velocità > 25 km/h o peso > 25 kg + velocità > 14 km/h. I monopattini italiani (20 km/h, 12–22 kg) cadono fuori da entrambi i criteri.

  7. Dic 2024

    Legge 177/2024 — Nuovo Codice della Strada

    Casco per tutti, introduzione del principio di targa e RC obbligatorie per i monopattini.

  8. Giu 2025

    DCD MIT 210/2025

    Dimensioni, materiale e caratteristiche antifalsificazione del contrassegno.

  9. Ott 2025

    DM 6 ottobre 2025

    Prezzo del targhino: 8,66 €. Pagamento PagoPA. IPZS produttore.

  10. Dic 2025

    Parere Garante 746/2025

    Via libera al sistema informatico di gestione.

  11. Mar 2026 · Snodo decisivo

    Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026

    Pubblicato in G.U. 63 del 17 marzo 2026. È l'atto che ha sbloccato tutto: piattaforma operativa dal 18 marzo 2026, integrazione MIT–ANIA. Il targhino è definito personale, legato al codice fiscale del proprietario.

  12. 17 Apr 2026 · Nuovo

    Circolare MIMIT: proroga RC al 16 luglio

    L'obbligo di assicurazione RC, originariamente fissato per il 16 maggio, viene prorogato di due mesi. Motivazione ufficiale: il sistema assicurativo non è pronto a partire alle condizioni richieste dalla legge.

  13. 24 Apr 2026 · Nuovo

    Circolare MIMIT: sospensione biennale indennizzo diretto

    Per i primi due anni, ai sinistri causati da monopattini si applica la procedura ordinaria (art. 148 CAP) e non l'indennizzo diretto (artt. 149-150 CAP). IVASS effettua monitoraggio semestrale.

  14. 16 Mag 2026

    Obbligo targa

    Scatta effettivamente la targa (contrassegno identificativo) per tutti i monopattini privati in circolazione.

  15. 16 Lug 2026

    Obbligo RC

    Scatta l'obbligo di assicurazione RC per tutti i monopattini privati. Sulle ragioni tecniche per cui dubitiamo della reale attuabilità di questa data, vedi la sezione editoriale che segue.

Assicurazione monopattini · Osservazioni di un operatore · Maggio 2026

ASSICURAZIONE MONOPATTINI

Siamo certi che arriverà?

Dal 16 luglio 2026 dovrebbe scattare l'obbligo di assicurazione RC per i monopattini elettrici. Ma perché ciò avvenga occorre che vengano superate contraddizioni concettuali presenti sin dalla prima stesura della legge — le stesse che hanno portato al primo rinvio di due mesi dal 16 maggio originario, e che a noi appaiono però insormontabili. Ecco le nostre domande.

oZ-o vende, ripara e vorrebbe dare in abbonamento monopattini elettrici. Ma non possiamo, perché non esiste ancora una polizza assicurativa che copra, per legge, i monopattini da noleggiare. Ecco perché riteniamo doveroso esporre pubblicamente — con rispetto, ma con la nettezza di chi conosce il problema — i nodi tecnici che, per come la normativa è oggi scritta, non rendono plausibile lo scenario di un obbligo al 16 luglio.

Il punto in trenta secondi

Dal 16 luglio 2026 ogni monopattino in Italia dovrà essere coperto da una polizza RC strutturata come quella delle auto: il Titolo X del Codice delle Assicurazioni Private. Per il Decreto Direttoriale MIT 110/2026, però, il targhino del monopattino è personale — legato al codice fiscale del proprietario, non al veicolo. Il Titolo X è costruito attorno a un veicolo identificato (telaio, registro veicoli, trasferibilità con la vendita, bonus/malus, indennizzo diretto); il targhino dichiara che il monopattino non è quel tipo di mezzo. Sulla difficoltà di tenere insieme le due norme sono già intervenuti Hazan sul Sole 24 Ore, l'AIPED, Assosharing, Assoutenti. Lo stesso MIMIT, con la circolare del 24 aprile, ha disposto la sospensione per due anni dell'indennizzo diretto — uno dei pilastri del Titolo X.

Siamo certi che arriverà? A queste condizioni — e senza una modifica della legge, non una circolare interpretativa — l'obbligo del 16 luglio non potrà entrare in vigore come la legge stessa lo descrive.

01 — La contraddizione strutturale

Due decreti tecnicamente in conflitto.

Prima norma · L'obbligo

La polizza Titolo X.

Quello che la legge italiana richiede ai monopattini dal 16 luglio.

  • Un veicolo identificato da numero di telaio
  • Iscritto all'Archivio Nazionale Veicoli
  • Polizza che segue il mezzo quando viene venduto
  • Bonus/malus, attestato di rischio, classe di merito legati al veicolo
  • Indennizzo diretto al danneggiato (artt. 149-150 CAP)
L. 177/2024 · D.Lgs. 209/2005, artt. 122 ss.
Seconda norma · Il targhino

Il contrassegno personale.

Quello che la legge italiana stabilisce per il monopattino.

  • Adesivo legato al codice fiscale del proprietario
  • Non legato al veicolo: nessun telaio, nessun ANV
  • Da cancellare quando il mezzo viene venduto
  • Bonus/malus, attestato di rischio, classe di merito tecnicamente difficili
  • Indennizzo diretto sospeso per due anni
DD MIT 110/2026 · Circolare MIMIT 24/4/2026

Il Titolo X richiede un veicolo identificato. Il decreto sul targhino dichiara che il monopattino non lo è. È una contraddizione strutturale, presente sin dalla prima stesura della legge — quella che, dal 16 maggio originario al 16 luglio attuale, ha già richiesto un primo rinvio.

02 — La proposta

Torniamo indietro.

La proposta che facciamo, da operatori del settore, è semplice: tornare indietro. Sospendere l'obbligo del 16 luglio. Riconoscere che, a queste condizioni, la disciplina non può funzionare. Riaprire il tavolo, ridisegnare le regole coerentemente con la natura del mezzo. Non è una richiesta polemica: è il riconoscimento — tecnico e operativo — che lasciar partire la norma così com'è genererà soltanto contenzioso e paralisi.

Prima ragione. Il Titolo X — la vera RC auto, con bonus/malus, attestato di rischio, classe di merito, indennizzo diretto, portabilità — è costruito attorno a un veicolo identificato. Il monopattino, per il Decreto MIT 110/2026, è identificato attraverso il proprietario, non il mezzo. Lo Stato stesso, con la circolare MIMIT del 24 aprile, ha già dovuto sospendere per due anni l'indennizzo diretto, uno dei pilastri del Titolo X. È un'ammissione tecnica: l'innesto non funziona.

Seconda ragione — quella raramente citata. La direttiva UE 2021/2118, recepita con D.Lgs. 184/2023, definisce "veicolo" soggetto all'obbligo RC come quello con velocità di progetto superiore a 25 km/h, oppure con peso netto superiore a 25 kg e velocità superiore a 14 km/h. I monopattini elettrici italiani sono limitati per legge a 20 km/h e pesano tipicamente tra i 12 e i 22 kg. Cadono fuori da entrambi i criteri. Per la direttiva europea, i monopattini italiani non sono veicoli soggetti all'obbligo RC. L'Italia ha scelto di applicarlo lo stesso, valendosi della clausola sui "veicoli elettrici leggeri individuati con apposito decreto" — andando oltre quanto la direttiva europea richiedeva.

Terza ragione — economica. È in gioco un'intera filiera: produttori, venditori, riparatori, operatori del noleggio, operatori dello sharing. Paralizzata da una norma che, per come è oggi scritta, non lascia spazio operativo. Noi stessi siamo un caso concreto: per l'obbligo di targa dobbiamo intestare i contrassegni a Wy5, la società che gestisce oZ-o, ma per dare in abbonamento i monopattini ai clienti ci serve necessariamente una polizza di flotta a copertura degli abbonati — e quella polizza, ad oggi, non esiste. Possiamo solo attendere che il mercato la produca entro il 16 luglio. E se non arrivasse? E se le nostre deduzioni fossero fondate? Tutto il nostro modello di business resta paralizzato. Sono contraddizioni che hanno evidenti responsabilità del legislatore, non degli operatori. E che meritano una risposta — prima delle sanzioni.

Tornare indietro è la via.

Non lo chiediamo solo noi.

03 — Le voci · sei fonti
Diritto assicurativo
Maurizio Hazan
Avvocato dello Studio THMR di Milano, tra i massimi esperti italiani di RC auto.
Senza contrassegno l'applicazione dell'Rc auto ai monopattini è impossibile. Ed è impossibile aggirare il problema con la stipula di un'assicurazione di natura personale perché la nuova norma richiama espressamente le polizze automobilistiche.
Corriere della Sera · Ripreso da Sky TG24 · Marzo 2026
Stampa economica
Il Sole 24 Ore
Editoriale del 14 aprile 2026 sui nodi tecnico-giuridici dell'innesto della disciplina RC auto sui monopattini.
Il nuovo "targhino" dei monopattini è legato alla persona, non al veicolo; ciò renderà difficile il trapianto di regole concepite per i veicoli tradizionali, come quelle sul trasferimento della proprietà, sul bonus malus e sull'attestato di rischio.
Il Sole 24 Ore · 14 aprile 2026
Periti del danno
AIPED
Associazione Italiana Periti del Danno, intervenuta in occasione della proroga al 16 luglio.
La targa dei monopattini è legata alla persona e non al veicolo, circostanza che rende difficilmente applicabili le disposizioni sul bonus-malus e sull'attestato di rischio.
ANSA · 22 aprile 2026
Operatori del settore
Assosharing
Luigi Licchelli, presidente. L'associazione riunisce i principali operatori italiani della micromobilità in sharing.
La proposta di imporre una RC Auto, pensata per i veicoli a motore e non per le persone, è concettualmente errata: nella micromobilità il responsabile del danno è l'utilizzatore, non il mezzo. Il modello corretto è la RCT individuale.
ANSA · 18 marzo 2026
Consumatori
Assoutenti
Gabriele Melluso, presidente. Ha confermato la sospensione biennale dell'indennizzo diretto.
Per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall'articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all'impresa assicuratrice del responsabile civile.
Adnkronos · 10 maggio 2026
Atto ministeriale
MIMIT
Circolare del 24 aprile 2026 che dispone la sospensione per due anni dell'indennizzo diretto e affida a IVASS il monitoraggio semestrale.
Per due anni non si applicherà la procedura di risarcimento diretto (artt. 149-150 CAP), bensì quella ordinaria prevista dall'art. 148 CAP. Solo al termine del monitoraggio sarà possibile estendere il sistema di indennizzo diretto.
Sintesi della circolare MIMIT · 24 aprile 2026
04 — Le nostre domande

Cinque punti tecnici. Pubblici.

  1. Esiste oggi, e potrà esistere il 16 luglio, una polizza Titolo X per monopattini che funzioni davvero come la legge la descrive — con tutti gli istituti? Vorremmo poterlo spiegare con precisione ai nostri clienti.
  2. Se l'indennizzo diretto è stato sospeso per due anni, in che senso la polizza richiesta dal 16 luglio è pienamente una polizza Titolo X?
  3. La direttiva UE 2021/2118 ha definito sproporzionato applicare l'RC auto alla micromobilità elettrica. L'Italia ha deciso diversamente. Su quale ragionamento tecnico?
  4. Hazan, AIPED, Sole 24 Ore, Assosharing, Assoutenti hanno tutti sollevato gli stessi nodi tecnici. Senza una modifica legislativa, esiste oggi una via interpretativa che li sciolga davvero?
  5. I monopattinisti che il 16 luglio acquisteranno una polizza, in che modo potranno essere certi che ciò che stanno acquistando soddisfa pienamente i requisiti che la legge prescrive?
05 — Conclusione

Servirà una decisione.

Il legislatore ha previsto un obbligo. I decreti attuativi disegnano un quadro che, per come è oggi costruito, contiene una contraddizione strutturale presente sin dalla prima stesura della legge. Servirà una decisione, prima del 16 luglio o nei mesi immediatamente successivi: o si modifica la legge per renderla coerente con la natura del mezzo, o si rinvia ulteriormente l'obbligo finché la coerenza non sarà ricostruita. La natura tecnica del problema non lascia spazio a soluzioni soltanto interpretative.

Quello che resta chiaro, mentre questa discussione si svolge, è che il valore del monopattino come mezzo di mobilità urbana non dipende da queste oscillazioni. Un mezzo a 20 km/h, leggero, elettrico, resta uno dei modi più sostenibili di muoversi in città. La sua utilità non cambia.

Noi continuiamo a fare il nostro lavoro. Vendere monopattini conformi, ripararli, aiutare i nostri clienti a essere in regola con la disciplina vigente. E continuiamo a leggere, a studiare i decreti, a porre pubblicamente domande tecniche con rispetto. Aggiorniamo questa pagina a ogni sviluppo rilevante.

Fonti ufficiali · Pagina aggiornata il 18 maggio 2026

Normativa nazionale: Legge 145/2018; Decreto MIT 4 giugno 2019 (sperimentazione); Legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2020, art. 1 c. 75); Legge 8/2020 (conversione DL 162/2019); DD MIT 355/2022; D.Lgs. 184/2023 (recepimento direttiva UE 2021/2118); Legge 25 novembre 2024 n. 177 (Nuovo Codice della Strada); DCD MIT 210/2025; DM MIT 6 ottobre 2025; Parere Garante Privacy 746/2025; Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026 (G.U. 63 del 17 marzo 2026); Circolare MIMIT 17 aprile 2026 (proroga RC al 16 luglio); Circolare MIMIT 24 aprile 2026 (sospensione biennale indennizzo diretto); FAQ MIMIT 10 aprile 2026.

Diritto europeo: Direttiva (UE) 2021/2118 (modifica direttiva 2009/103/CE in materia di assicurazione RC veicoli); Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), Titolo X — artt. 122, 148, 149, 150; art. 2054 c.c.

Voci pubbliche richiamate nella sezione editoriale: avv. Maurizio Hazan (Studio THMR Milano) su Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Sky TG24 (marzo 2026); editoriale Il Sole 24 Ore del 14 aprile 2026; AIPED — Associazione Italiana Periti del Danno (ANSA, 22 aprile 2026); Assosharing — Luigi Licchelli (ANSA, 18 marzo 2026); Assoutenti — Gabriele Melluso (Adnkronos, 10 maggio 2026); MIMIT — sintesi circolari del 17 e 24 aprile 2026.

Scopo informativo. Questa pagina non costituisce consulenza legale né opinione assicurativa professionale. La sezione editoriale ("Assicurazione monopattini · Siamo certi che arriverà?") rappresenta la posizione di oZ-o come operatore del settore: è opinione, non normativa. I fatti normativi restano quelli esposti nelle sezioni informative: targa già obbligatoria dal 16 maggio 2026, RC obbligatoria dal 16 luglio 2026 (salvo ulteriori proroghe). Invitiamo tutti i clienti a mettersi in regola.

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